Pipistrello nano - Pipistrellus pipistrellus (Schreber, 1774)

Presenta un volo veloce, ricco di repentini cambi di direzione, normalmente a 2-4 m dal suolo, raggiungendo a volte i 10 m . In attività di caccia emettono particolari suoni molto acuti, perfettamente udibili, peraltro tipici di questa specie (Bäumler, in verbis). E’ stato osservato in gruppi numerosi in attività di caccia lungo viali illuminati dai lampioni.

REGISTRAZIONI DEGLI ULTRASUONI

pipistrellus-pipistrellus-1

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Gli ultrasuoni emessi durante la caccia risultano al Bat-Detector come suoni veloci e ripetuti, schioccanti o simili a gocce d’acqua, che se ascoltati alla giusta frequenza, sembrano a volte simili ad un applauso. I suoni sembrano più liquidi che nelle altre specie dello stesso genere “…come goccioline o schiocchi eseguiti con la lingua sulla punta del palato anziché sulla volta dello stesso….”(Siemers-Nill, 2000) e hanno la tendenza a diventare più acuti verso la fine del treno di emissioni. All’interno di un singolo treno di impulsi, i brevi intervalli tra impulsi successivi sembrano piuttosto regolari; dalle registrazioni ottenute è risultato che i segnali del pipistrello nano sono composti da circa 20 suoni al secondo, in particolar modo se emessi da diversi esemplari in atteggiamento di caccia il suono emesso risulta “nervoso” e veloce. Le emissioni sono in modulazione di frequenza con una breve coda a frequenza costante che condiziona la migliore frequenza d’ascolto; tra l’altro il pipistrello nano è in grado di variare la frequenza di emissione in relazione alla presenza di altre specie. Le due frequenze corrispondenti all’intensità massima del segnale si collocano negli intervalli tra 55 e 62 kHz e tra 45 e 50 kHz. Può utilizzare segnali unicamente in modulazione di frequenza, che risuonano come secchi schiocchi, oppure, cacciando in zone aperte, utilizzare segnali in frequenza continua.Le emissioni sono in modulazione di frequenza con una breve coda a frequenza costante che condiziona la migliore frequenza d’ascolto; tra l’altro il pipistrello nano è in grado di variare la frequenza di emissione in relazione alla presenza di altre specie. Le due frequenze corrispondenti all’intensità massima del segnale si collocano negli intervalli tra 55 e 62 kHz e tra 45 e 50 kHz. Con il detector su frequenza 18-25 kHz è stato possibile udire, e registrare, un segnale sociale di territorialità, che si presenta formato da una serie di forti schiocchi ripetuti regolarmente e con lunghi intervalli fra uno e l’altro.