Senatore repubblicano che protegge i pipistrelli :)
Il senatore repubblicano John Cornyn è uno dei più impegnati nella battaglia contro l’immigrazione illegale. Ma se il senatore vuole fermare gli esseri umani che attraversano clandestinamente il confine fra il Texas e il Messico, è invece pronto ad accogliere a braccia aperte un altro tipo di immigrato, e in sua difesa ha anche scritto una vibrante lettera ai suoi concittadini texani. Il senatore Cornyn vuole proteggere l’immigrazione dei pipistrelli.
I pipistrelli che arrivano dal Messico sono infatti una mano benedetta sia per l’agricoltura statunitense, sia per il benessere degli abitanti delle città: divorano alcuni insetti che distruggerebbero le pannocchie, proteggendo così i raccolti, e si ingozzano di zanzare, mosche, zecche e scorpioni, riducendo per i texani la necessità di ricoprirsi di zanzarifugo durante l’estate.
In questi giorni, i pipistrelli del Texas stanno migrando alla rovescia, tornano verso il sud, verso il mite clima messicano. Dalle caverne a nord di San Antonio, dai tunnel abbandonati delle ferrovie verso Fredericksburg, e dall’abitato di Austin si levano in volo a milioni. E a salutarli, con un affetto che in genere viene riservato per le rondini, ci sono folle di turisti. Lo stesso entusiasmo si ripeterà verso la fine di marzo, al momento del loro ritorno. La Società per la protezione dei pipistrelli farà sapere in anticipo quando si aspetta l’arrivo degli stormi, e la gente si disporrà ad aspettarli, in un’atmosfera di festa.
Ma non è stato sempre così. Negli anni Ottanta, mentre ad Austin si stava restaurando il ponte di Congress Avenue, e si scoprì che era diventato rifugio di migliaia di pipistrelli, la popolazione reagì con paura e chiese che i poveri mammiferi venissero distrutti. Ci volle un grande sforzo da parte degli ambientalisti per far capire agli abitanti della bella città di Austin che quegli stormi non portavano male, ma solo bene. La campagna educativa è stata così attenta e seria, che la colonia del Ponte di Congress Avenue conta oggi un milione e mezzo di individui, mentre quella delle caverne di San Antonio supera i venti milioni. Ed è raro trovare un texano che non sappia recitarti con orgoglio quanto siano importanti i pipistrelli per il benessere umano.
La lotta ambientalista ha anche trovato alleati nei politici, e la passione con cui Cornyn l’ha abbracciata prova che i pipistrelli texani sono “bipartisan”. In questa lotta, infatti, gli ambientalisti sono diventati alleati degli agricoltori e dell’industria del turismo, perché se gli ambientalisti sono felici di vedere protetto un animale che per secoli è stato perseguitato senza ragione, gli agricoltori ne apprezzano il fenomenale lavoro anti-insetti, e l’industria del turismo ci fa milioni di dollari organizzando visite guidate alle colonie.
Anche noi in Italia abbiamo tante colonie di pipistrelli. E anche da noi ci sono schiere di ecologisti che si battono per proteggerli da coloro che vorrebbero sterminarli per ignoranza o per interesse. Quello che ci manca è un senatore, o un leader politico (o una star del cinema, perché no!), che si faccia loro paladino sul palcoscenico nazionale, e che ci convinca che il pipistrello forse non sarà carino da vedersi, ma ci è amico, e come tale dovremmmo trattarlo.